L'interesse per l'alimentazione cresce ogni anno, e con lui la domanda di professionisti della nutrizione. Se stai pensando a questa carriera, ecco il percorso universitario per arrivarci e cosa aspettarti dal mondo del lavoro.
Cosa fa il nutrizionista
Il nutrizionista elabora piani alimentari personalizzati per persone sane, lavora nella prevenzione e nell'educazione alimentare, collabora con medici e strutture sportive. Non va confuso con il dietista o il medico nutrizionista, che hanno competenze cliniche e sanitarie diverse: il nutrizionista opera in ambito non clinico, ed è una figura molto richiesta da palestre, centri sportivi, aziende del food e clienti privati.
Il percorso di laurea
La via maestra è la laurea in Scienze della Nutrizione Umana (classe L-29): biologia, chimica, fisiologia e scienze dell'alimentazione. Chi vuole approfondire può proseguire con la laurea magistrale in Scienze della Nutrizione Umana (LM-61), che apre anche a ruoli di ricerca e consulenza avanzata.
Con la laurea in mano si può poi accedere all'Ordine dei biologi e iscriversi all'albo come biologo nutrizionista, il riconoscimento professionale più solido per esercitare.
Quanto guadagna
I compensi variano molto in base alla formula: consulenze individuali, collaborazioni con strutture, progetti aziendali. All'inizio si costruisce il portafoglio clienti; con l'esperienza e una buona specializzazione (nutrizione sportiva, nutrizione pediatrica, educazione alimentare) le tariffe crescono in modo significativo.
Buono a sapersi: se hai già un titolo di studio, con la valutazione dei CFU puoi accedere alla magistrale o abbreviare il percorso triennale. La valutazione è gratuita e ti dice esattamente quanti crediti puoi recuperare.