Le graduatorie GPS di questo ciclo sono pubblicate, ma il lavoro non è finito: a settembre le scuole polo sono al lavoro per le verifiche dei punteggi, dopo le indicazioni operative che il Ministero ha trasmesso agli Uffici Scolastici Regionali. Un punteggio calcolato male può costare una cattedra: ecco come funziona la verifica e cosa fare se qualcosa non torna.
Chi verifica i punteggi e come
La verifica dei punteggi dichiarati nelle domande GPS spetta alle scuole polo designati a livello provinciale, coordinate dall'Ufficio Scolastico Regionale. Le istituzioni sono chiamate a uniformare le procedure di controllo sui titoli, sui requisiti e sulle riserve dichiarate dai candidati.
Le verifiche riguardano in particolare:
- Titoli di servizio — il punteggio massimo per ciascun anno scolastico è di 12 punti, con la scansione prevista dalla tabella di valutazione (giorni di servizio, fino o oltre i 180 giorni);
- Titoli di studio e culturali — lauree, master, dottorati, perfezionamenti;
- Titoli specifici — certificazioni linguistiche e informatiche riconosciute;
- Riserve e fattispecie particolari — le posizioni con riserva di diritto vanno controllate con particolare attenzione.
Un aspetto spesso ignorato: i titoli dichiarati vengono ribaltati automaticamente su tutte le graduatorie richieste che fanno riferimento alla stessa tabella di valutazione. Ma se un titolo non è stato inserito correttamente nella domanda, il sistema non può inventarlo: la verifica conferma quello che è stato dichiarato, niente di più.
Il tuo punteggio è sbagliato? Ecco cosa fare
Capita che un titolo non venga valutato, o che il punteggio pubblicato non coincida con quello calcolato. La procedura di correzione esiste ed è consolidata:
- Verifica subito la graduatoria pubblicata — il punteggio assegnato è visibile nella propria posizione: controlla ogni singola voce, non solo il totale;
- Presenta una richiesta di rettifica — entro i termini indicati dall'USR, con istanza motivata e allegando la documentazione del titolo non valutato;
- Segui la pubblicazione dei decreti di rettifica — gli Uffici Scolastici emettono provvedimenti di convalida e rettifica dei punteggi, con cui la posizione in graduatoria viene aggiornata.
Non aspettare. Le rettifiche hanno termini perentori e le convocazioni partono subito dopo la pubblicazione delle graduatorie: un punteggio corretto in ritardo può significare la supplenza già assegnata a qualcun altro. Controlla il tuo punteggio oggi, non a convocazione avvenuta.
Cosa non si può fare adesso
Una cosa importante: a questo punto del ciclo non è più possibile aggiungere nuovi titoli o servizi alla domanda già presentata. Le verifiche confermano o correggono quello che è stato dichiarato — non è la fase per inserire nuovi master, nuove certificazioni o servizio maturato dopo la domanda.
Questo significa che chi ha presentato la domanda senza un titolo che poteva ottenere (un perfezionamento CLIL, una certificazione linguistica, un master) si è giocato punti preziosi. Per il prossimo aggiornamento delle graduatorie, i titoli vanno costruiti prima della finestra di presentazione delle domande.
Come preparare il punteggio del prossimo ciclo
Chi subisce una verifica sfavorevole adesso deve correre ai ripari per il futuro. I titoli con il miglior rapporto tempo/punti restano:
- Perfezionamento CLIL — fino a 3 punti da solo, fino a 9 punti con la certificazione linguistica di inglese;
- Master e perfezionamenti — utilizzabili in graduatoria e spendibili anche fuori dalla scuola;
- Laurea o percorso abilitante — per chi deve ancora costruire la base: il percorso 30 CFU abilita all'insegnamento e apre le classi di concorso (iscrizioni fino al 6 ottobre 2026).
Costruisci il punteggio del prossimo aggiornamento
CLIL fino a 9 punti, master e percorsi abilitanti delle Università Pegaso, Mercatorum e San Raffaele: titoli riconosciuti nelle graduatorie GPS.